domenica 31 luglio 2011

Malloreddus al ragù

Ieri, rientrando dalla montagna, ci siamo fermati a fare scorta di carne ed ora il nostro freezer chiama aiuto!
Eccomi allora, questa mattina presto, a raccogliere salvia e rosmarino freschissimi dopo l'acquazzone di questa notte. Mi piace cucinare mentre tutti dormono: sto tranquilla nella mia stanza preferita, apro le finestre, sento gli uccellini cinguettare e mi sento euforica come una bambina!
Ho iniziato preparando il ragù con:

1 kg e 1/2 di carne macinata mista
2 salsicce 
2 cipolle
1 spicchio d'aglio
2 carote (stavolta una perchè era gigantesca)
1 dado classico e 1/2
olio evo
concentrato di pomodoro
salvia e rosmarino

Ho preparato il soffritto tritando finemente l'aglio, le cipolle e la carota e facendo soffriggere qualche minuto in una pentola con un filo d'olio. Poi ho sfumato con mezzo bicchiere di vino rosso ed ho aggiunto il macinato. Dopo aver fatto rosolare la carne, ho coperto ed ho lasciato cuocere una quindicina di minuti prima di riaprire il coperchio. A questo punto ho aggiunto i pomodorini semi secchi, la salvia, il rosmarino ed il dado, mezzo bicchiere d'acqua, un cucchiaio di triplo concentrato di pomodoro ed ho lasciato cuocere a fiamma bassissima per 3 ore rigirando ogni tanto per controllare che fosse abbastanza umido. Gli ultimi 5 minuti ho alzato la fiamma ed ho fatto asciugare un pò. Alla prova assaggio (doverosa... mi preoccupo sempre dei miei commensali!!!) il gusto era diverso da quello a cui sono abituata, ma assolutamente ottimo. L'unica variante sono stati i pomodorini ciliegino Agromonte: solitamente io uso quelli secchi sotto sale che preparo io! Senza ombra di dubbio continuerò ad usarli ;-)

La mattinata è passata abbastanza tranquilla, tra giochi, corse e sfalcio piante. A mezzogiorno tutti AFFAMATI!
Ho cotto al dente 400 gr di malloreddus (purtroppo non gli originali, ma a fine agosto me ne arriverà qualche pacco) e li ho serviti con questo ragù davvero eccezionale.


Altro che cotto e mangiato, cotto e spazzolato in tempo zero!... e c'è pure chi ha pensato bene di fare il bis. Riuscite ad indovinare chi!?!?

Buona domenica e... buon appetito! ;-)

sabato 30 luglio 2011

Tortino di patate e fagiolini

Adoro i tortini di verdure, infatti ne avevo già postato una buonissima versione qui, ma anche questo non è per niente male!
Dall'orto ho raccolto gli ultimi :( fagiolini, veramente pochi per poterne ricavare qualcosa da soli, ecco allora che mi è balenata l'idea del tortino.

Ingredienti:
400 gr di patate
150 gr di fagiolini
4 uova 
panna da cucina (per me Vialat Cucina)
parmigiano grattugiato 
sale e pepe q.b.
olio evo q.b.
pane grattugiato

Dopo aver lavato e spuntato i fagiolini, li ho messi a cuocere a vapore nella pentola a pressione assieme alle patate intere e con la buccia, per 8 minuti dopo il classico fischio.
Ho sbucciato le patate ancora calde e le ho tagliate a pezzettoni con i fagiolini, ho versato tutto in una ciotola ed ho condito con olio evo, sale e pepe.
Ho avuto il tempo di lasciar raffreddare bene le verdure perchè, all'ultimo momento, abbiamo deciso di andare a trovare la nonna in montagna, ma mi ero preoccupata solo di chiederle se avesse uova in casa.
Al nostro arrivo mi sono trovata con 3 uova e senza grana..... per fortuna c'era un bel pezzo di provola! Ne ho ridotto a cubetti due belle fettone, ho sbattuto le uova, ho aggiunto la panna ed ho schiacciato con la forchetta le verdure. Ho poi mescolato tutto insieme ed ho diviso il composto in 7 pirottini monouso di alluminio, precedentemente imburrati e "infarinati" con il pane grattugiato, che ho spolverato anche sopra prima di infornarli per 30 minuti a 200° e...


Buon appetito e alla prossima :D

giovedì 28 luglio 2011

Risotto con i funghi


Oggi al rientro dal lavoro mi sono trovata sul tavolo una bella sorpresa! Ieri mattina la mia mamma è andata per boschi ed ha trovato questi funghetti. Peccato, un solo porcino ma finferli a sufficienza per preparare un risottino coi fiocchi! La nostra farfalla ammalata credo abbia gradito il sapore dei funghi freschi, assieme al secondo intruso che ho dovuto eliminare!!!

Mi sono armata di taaaaaanta pazienza e mi sono messa a pulirli ad uno ad uno, come mi ha insegnato la nonna, in compagnia del mio mitico coltello Opinel. Eh già, perchè, per chi non lo sapesse, i funghi non vanno lavati altrimenti assorbono l'acqua, ma vanno spazzolati bene con un pennello, in dotazione nel retro del mio Opinel raccoglifunghi. Dopo aver tolto tutta la terra li ho tagliati a pezzettoni e li ho lasciati cuocere per una quindicina di minuti in una padella antiaderente coperta, nella quale avevo fatto precedentemente soffriggere uno spicchio  d'aglio bello grosso (che ho poi tolto a fine cottura), ed ho aggiustato di sale.

Ho tolto i funghi dalla padella e nella stessa ho fatto tostare 400 gr di riso carnaroli sfumandolo poi con mezzo bicchiere di vino bianco secco. Ho preparato il brodo con 1 litro e mezzo d'acqua e un dado, che ho aggiunto gradatamente, a mano a mano che veniva assorbito dal riso. Quasi a fine cottura ho aggiunto i funghi e poi ho mantecato il tutto con una abbondante noce di burro e grana grattugiato. A crudo una bella spolverata di prezzemolo fresco.

Per servirlo ho usato le mie "nuove" cocottine, comprate ieri al mercatino dell'usato, dopo una lunga chiacchierata illuminante con la mia nuova amica Lia, con la quale ho scoperto di avere parecchie cose in comune! Le avevo viste nel post di Deby e me ne sono innamorata... 


Beh, non male direi...

Non mi resta che augurarvi buon appetito! Alla prossima... :D

domenica 24 luglio 2011

Lasagne con zucchine

Ieri ho deciso che avrei trascorso la domenica tra mazzetta, scalpello e calcinacci! La mattina sarebbe perciò stata alquanto impegnativa, senza tempo per la cucina :(; e visto che le piante di zucchina del mio orto non sono ancora stanche di produrre, ieri ne ho raccolta un'altra bella quantità e per smaltirne qualcuna ho pensato di preparare il pranzo di oggi: delle delicate lasagne!
Ho affettato finemente una cipolla bianca e l'ho fatta soffriggere con un filo d'olio ed uno spicchio d'aglio schiacciato e, dopo averle lavate, spuntate e tagliate a pezzetti, ho fatto cuocere le zucchine per una quindicina di minuti fino a renderle morbide ma ancora abbastanza sode.
Quando l'acqua ha raggiunto il bollore ho cotto per un paio di minuti 9 fogli di lasagne e li ho stesi su un canovaccio ad asciugare.
Nel frattempo ho preparato una besciamella bella densa (dosi decisamente ad occhio, perchè le vario a seconda dell'uso che ne farò) con burro, sale, poco pepe, farina, latte intero, grana grattugiato; fuori cottura panna da cucina Vialat.
Ho versato le zucchine direttamente nella besciamella, una bella mescolata e via alla composizione!
Sul fondo uno strato leggero di besciamella, poi la pasta, uno strato molto generoso di besciamella, pezzetti di formaggio filante In.al.pi., grana grattugiato In.al.pi e via di seguito per 3 strati e poi in forno a 200° per una mezz'oretta.


Quasi quasi me ne scaldo un altro pezzettino...

con questa ricetta partecipo al 3° contest di CheChef's: le regole le trovate nel blog di Rafil!

sabato 23 luglio 2011

Scania.... no! Iveco

Driiiiiiiiin, la sveglia suona come tutte le mattine alle 6.00, mi alzo con un bruttissimo mal di testa e di conseguenza so già che anche al lavoro sarà una "meravigliosa" giornata! Mi lavo, mi vesto e salgo in macchina. Arrivo, scendo, timbro il cartellino, mi prendo un caffè, mi accendo una sigaretta (eh già... c'ho pure sto vizio!!!) e mi dirigo verso l'ufficio. I camion sono ancora tutti nel parcheggio, devo fare le bolle!!!! Uffffffffffff sono già stanca.
Per fortuna c'è Beppe e le fa lui ;-) Io intanto mi vado a prendere una bottiglietta d'acqua per mandar giù un super pastiglione per farmi passare sto dolore atroce...
"Stasera c'è la cena di Carlo (il mio caro e buon vecchio Carlo, uno dei nostri autisti, andato in pensione qualche mese fa)... che dici gli fai una torta come hai fatto per Claudio!?"
"Ehm... si... ok... vedo cosa riesco a fare..." 
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA e adesso che faccio!? Dunque: finisco di lavorare alle 2... beh finisco un pò prima! Mattia è all'asilo fino alle 4... beh ho tempo fino alle 5 per andarlo a prendere, per una volta porterà pazienza, tanto lì non si annoia di certo! Asia... oddio viene un suo amichetto per giocare in piscina... 
Come faccio!? 
Carta e penna. Mi servono: farina (ce l'ho), uova (ce le ho), zucchero (ce l'ho), panna (ce l'ho)... mi manca il marshmallow per fare la copertura!!!! Telefono alla mano: "Pie... ehm, andresti al Lidl a comprarmi un paio di sacchetti di mashmallow e un paio di pacchetti di zucchero a velo!? Deby mi ha detto che sono in offerta tra le specialità americane...." Non serve che vi dica la risposta qual è stata, vero!?!?
Per fortuna c'è sempre Beppe, che nel momento del bisogno giunge in sella alla sua bici e mi porta una busta con una confezione di marshmallow e una scatola di zucchero a velo!
Finalmente salgo in macchina, ma in preda alla disperazione chiamo Deby, il mio angelo, sempre pronta a sfornare consigli! Arrivo a casa e mi metto di corsa a fare il pan di spagna, seguendo i pratici consigli di Ale (alias MammaPapera) che mi aveva suggerito di fare un giretto e leggermi questo post su Blog Family.
Mentre il pds si raffredda ho giusto il tempo di fare due chiacchiere in chat con qualche amica, bermi un caffè, scaricarmi la foto dello stemma Scania e poi corro a montare la panna Hulalà con un paio di cucchiai (abbondanti) di Nutella.
Bagno con caffè il primo disco di pds, stendo un abbondante strato di panna e Nutella, altro disco, altro caffè e ancora panna, livello bene e metto in freezer a rassodare.
Ora ho solo il mmf da preparare e stendere.....
Ho una mosca che mi ronza nel cervello.... siamo sicuri che il suo camion fosse uno Scania?! Nooooooooooo è Iveco!!! 


Niente di speciale, il tempo era quello che era, ma Carlo è stato assolutamente soddisfatto! Una sorpresa comunque gradita.

mercoledì 20 luglio 2011

Muffin con cuore di latte condensato

Ciao! Come promesso, eccomi qui a scrivervi come ho pensato di usare il latte condensato che ho preparato domenica.
Asia è andata un altro paio di giorni in montagna con la nonna... (beata lei!) ed oggi pomeriggio finalmente è tornata. Lei adora i muffin al cioccolato e volevo prepararglieli per festeggiare il suo ritorno... come se fosse stata via per mesi.... Hahaha Quando è qui che mi assilla vorrei che se ne andasse un pò per stare tranquilla, ma appena esce dalla porta mi manca già da morire!
Ad ogni modo, appena rientrata dal lavoro, neanche il tempo di mangiare un boccone, che mi sono messa all'opera, approfittando del sonnellino pomeridiano di Mattia ;-) che si è svegliato proprio quando ha suonato il forno per avvisarmi che i miei muffin erano pronti. Tempismo perfetto direi!!!

Alla ricetta dei muffin che faccio solitamente ho apportato qualche altra modifica:

130 gr di farina
50 gr di cacao amaro
120 gr di fecola
100 gr di zucchero
2 uova
150 ml di latte
60 gr di burro fuso
1 bustina di lievito
un pizzico di sale

Solito procedimento: in una ciotola mescolate le farine, il lievito ed il sale. In un'altra sbattete le uova intere con lo zucchero montandole un pochino, versate poi a filo il burro fuso ed infine amalgamate inserendo le farine un pò per volta, alternando con il latte.
Versate il composto negli stampi per muffin precedentemente imburrati e infarinati o direttamente nei pirottini riempiendoli per metà, versateci sopra un cucchiaino di latte condensato e ricoprite con altro composto al cioccolato.
Infornate per 15 minuti circa (vale sempre la prova stecchino) a 170°.

Eccoli appena sfornati, spolverati di zucchero a velo e poggiati su uno splendido vassoio in FOGLIA DI PALMA, assolutamente biologico e soprattutto biodegradabile, prodotto nato per essere "monouso" ma che per qualche aperitivo o festicciola in giardino, si può decisamente riutilizzare (della EcoBioShopping, ditta con cui ho appena instaurato una nuova collaborazione)!


L'interno cremosissimo e dolcissimo


Alla prossima! ;-)

lunedì 18 luglio 2011

Domenica pomeriggio

Come vi ho già raccontato, ieri ero a casa con le mie piccole grandi pesti e senza marito, ed ho trascorso il pomeriggio in cucina a preparare gli Alfajores. Ma non vi siete chieste come ho fatto a fare SOLO quei buonissimi biscotti in un intero pomeriggio!?!? Beh, qualche mini gioco alla Wii con Asia c'è stato, anche qualche tuffo sul divano con Mattia, anche una passeggiatina in giardino per rifocillare le nostre bestiacce.... e ovviamente anche qualche sbirciatina ai vostri blog ;-)
Curiosando qua e là, ed avendo in mente una ricetta che mi ha suggerito la mia amica Mary (messicana doc), mi sono imbattuta in una ricetta che mi ha messa davvero di buon umore, nonostante il dopo pranzo non sia stato per me uno dei momenti più piacevoli... ma non sto qui ad annoiarvi con questa storia: parliamo di cose decisamente più interessanti!
Dunque, vi stavo dicendo che nel blog di Lu, simpatica ragazza brasiliana, ho finalmente trovato la ricetta... del LATTE CONDENSATO, che non è assolutamente come quello in tubetto della Nestlè a cui siamo abituate qui in Italia.
Lu ha postato due ricette, con il latte intero e con il latte in polvere: io ho optato per la prima!

Ecco gli ingredienti:
1 lt di latte intero
450 gr di zucchero
1 cucchiaio di amido di mais
1/2 cucchiaio di lievito per dolci

Versate a filo il latte in una pentola abbastanza alta dove avete prima mescolato lo zucchero, l'amido ed il lievito; portate a bollore e mescolate di tanto in tanto finchè non inizia ad addensarsi e scurirsi. Versate infine nei barattoli di vetro e lasciate raffreddare. Conservatelo in frigo per massimo dieci giorni!



Ora non mi resta che mettermi all'opera con qualche ricetta con questa dolcissima crema di latte!

Alla prossima :*

Ah, stavo quasi per dimenticare... vi ricordate della Crostami...giù? Beh il secondo tentativo è andato davvero a buon fine...


domenica 17 luglio 2011

Alfajores per Adrian e nuova collaborazione

Ciao a tutte/i, trascorsa una piacevole domenica? Io finalmente ho potuto dedicarmi solo ed unicamente alla cucina. Le mie pesti erano ovviamente con me, ma senza il papà che gironzola per casa, regna un assoluto relax e silenzio! Cose nemmeno da credere....
Stamattina purtroppo ero appiedata ed avevo promesso ad un mio carissimo collega che sarei finalmente andata, dopo innumerevoli inviti, a vederlo giocare a tennis contro un altro collega!
Pensa e ripensa.... come posso farmi perdonare!?!?!? Semplice: è una vita che dice di vedere solo qui o  su facebook le mie ricette ma non ha mai (falsissimo) assaggiato nulla, ed io gli ho preparato dei buonissimi ALFAJORES, composti da due biscotti uniti da un ripieno dolce a base di latte, originari della sua amata Argentina.

Per questi squisiti biscottini (che dovrebbero essere di forma rotonda, ma MAGICAMENTE mi è scomparso il tagliabiscotti!) ho usato:

200 gr di farina
100 gr di farina di riso
50 gr di maizena
100 gr di zucchero a velo
2 uova
2 tuorli
3 cucchiaini di lievito per dolci
80 gr di burro
latte

Mettiamo in una terrina le farine, il lievito, lo zucchero a velo e diamo una mescolata veloce. Aggiungiamo poi le uova, il burro precedentemente ammorbidito e 3 cucchiai di latte (oggi me n'è bastato uno, quindi regolatevi ad occhio). Lavoriamo l'impasto il più velocemente possibile creando infine una palla che metteremo in frigo a riposare per una mezz'oretta coperta da pellicola trasparente.
Stendiamo poi la pasta ad uno spessore di circa 3 millimetri e ricaviamo il maggior numero di biscotti possibile (reimpastando e ristendendo i ritagli di pasta).
Inforniamo a 170° per circa 10 minuti.





Dopo averli fatti raffreddare su una gratella non ci resta che spalmarli di crema di latte ed accoppiarli. Neanche a farlo apposta, proprio venerdì mi è arrivata ad hoc la campionatura di Delixia.


Quando l'ho ricevuta non ho potuto resistere ed in ufficio abbiamo tutte tuffato un cucchiaino per assaggiare questa (o questo?) mou... piacevolissima in bocca, tanto che ho dovuto di corsa richiudere il vasetto perchè non me la finissero tutta!!!
Una bella spolveratina di zucchero a velo che non guasta mai ed il gioco è fatto.



Che dite, sarà contento ugualmente!?!?!?

Buon appetito :-P

sabato 16 luglio 2011

Crostata di ricotta e ciliegino


Ciao, eccomi qui pronta per postarvi la ricettina di oggi... una delicata crostatina salata.

Ingredienti:
1 rotolo di pasta briseè
250 gr di ricotta
ca. 20 pomodorini
asparagi bianchi
grana grattugiato In.al.pi.
formaggini In.al.pi. 
1 uovo
sale q.b.

Stranamente non avevo voglia di preparare la pasta briseè e ne ho preso un rotolo già pronto (non me ne vorranno le attiviste home-made!!! :-P) e l'ho srotolato nella tortiera in silicone della Happyflex livellando il bordo superiore con un coltello dalla parte liscia. Ho bucherellato il fondo e l'ho rimessa in frigo mentre preparavo il ripieno.

Ho lavato e tagliato a metà i pomodorini privandoli dei semini e li ho lasciati sgocciolare un pochino. In una terrina ho schiacciato con una forchetta la ricotta e i formaggini, aggiustando di sale e aggiungendo l'uovo e la maggior parte dei pomodorini tagliandoli nuovamente a metà.

Ho ripreso la pasta dal frigo, ho distribuito sul fondo gli asparagi bianchi e versato il composto di ricotta livellandolo con la spatola in silicone. Ho posizionato alcune metà dei pomodorini, qualche altro pezzettino di formaggino qua e la e spolverato con abbondante grana grattugiato.

Ho infornato nel forno già caldo a 200° per circa 20 minuti.

Adattissima a queste giornate torride: ottima tiepida, strepitosa fredda!

Buon appetito ;-)

venerdì 15 luglio 2011

Surimi in polpetta

Stasera ai miei campioni ho preparato un piatto davvero sfizioso! 
Credo che le polpette siano il modo migliore per camuffare i cibi per i bambini che non vanno tanto d'accordo con determinati alimenti ma, come ormai saprete, non è certo il mio caso: qui se non sto attenta si mangiano pure me.... :-)

Per 18 polpettine della grandezza di una noce ho usato:

250 gr di surimi
1/3 di cipolla
1 tuorlo d'uovo
qualche fogliolina di prezzemolo
pangrattato q.b.
sale e pepe bianco q.b.

inoltre:
1 uovo
farina 
pangrattato

Ho tritato finemente nel mixer il surimi, la cipolla ed il prezzemolo, ho aggiunto il tuorlo d'uovo ed ho amalgamato bene con le mani (quanto mi piace sentire l'impasto tra le dita....) aggiustando di sale e pepe e aggiungendo un pò di pangrattato per dare la consistenza giusta al composto.
Ho formato delle palline, le ho rotolate prima nella farina, poi nell'uovo e poi ancora nel pangrattato e le ho tuffate nell'olio caldo.
Il tempo di lasciarle ben dorare ed eccole pronte da gustare... assieme a qualche buona papatina fritta!




Con questa ricetta partecipo al contest di Parentesirosa.it



Buona polpetta a tutti... :-P

giovedì 14 luglio 2011

E per me?

Comincio subito ringraziando Deby per il suo favoloso contributo: senza il suo aiuto infatti questo post (e altri a seguire) non ci sarebbe stato! Non che sia un post di rilevante importanza, anzi, ma ci tenevo ad accontentare una preziosa amica, che mi aveva in qualche modo "obbligata" a preparare qualcosa per martedì, il giorno del mio 34° compleanno.
In effetti non potevo di certo esimermi dal portare qualcosa ai miei cari colleghi di lavoro... Lunedì notte (ho sempre degli orari un pò strani per mettermi all'opera con le mie creazioni culinarie, lo so) ho preparato questi bocconcini.


Avevo dei biscotti al cioccolato, li ho ridotti in polvere con il mixer e li ho bagnati con del caffè zuccherato, ho formato delle palline della dimensione di una noce e ne ho rotolate alcune nel cocco disidratato e altre nel cacao amaro!

Beh, facili e veloci proprio come piace a me! E voi che ne dite?

Ciao ;-)

mercoledì 13 luglio 2011

Basta caldo....

Con questo caldo mi sto quasi rassegnando anch'io... basta piatti caldi che ti fanno passare l'appetito solo a vedere il fumetto che sale....
Viste le mie alzate prima dell'alba, questa mattina, con il fresco, ho cotto 500 gr di pasta in abbondante acqua salata. Poco prima che raggiungesse la cottura l'ho scolata e l'ho raffreddata sotto il getto dell'acqua. L'ho lasciata sgocciolare un pò, l'ho poi versata in una terrina mescolandola con un filo d'olio e l'ho riposta in frigo coperta da pellicola trasparente.
Oggi pomeriggio invece ho tagliato a julienne abbastanza spesse 2 carote e due zucchine e le ho fatte saltare in padella con un filo d'olio e uno spicchio d'aglio, aggiustando di sale e pepe. 

A questo punto scatta automatico il consiglio.... MENTRE PREPARATE QUESTO CONDIMENTO, NON METTETEVI A CHIACCHIERARE SU SKYPE CON LE VOSTRE AMICHE.... potrebbe diventare un problema! 

Per fortuna il danno non era ancora compiuto, sono arrivata giusto in tempo....

Ho tagliato a cubetti della scamorza affumicata e quando le verdure si sono raffreddate, ho mescolato tutto alla pasta.

Ma eccovi ora le due versioni: normale


e con l'aggiunta di fiocchi di latte


Per fortuna ne ho avanzata anche per domani.... ma quasi quasi me ne mangio un boccone prima di andare a nanna!

Buon appetito ;-)

sabato 9 luglio 2011

Pizza delle rose


Come non partecipare ad un contest del genere!!?!?!? Sarebbe proprio da pazzi non provarci! Date un'occhiata: Alessandra, in collaborazione con la ditta Miatello srl, mette in palio una meravigliosa planetaria della Kenwood.... il sogno di ogni dilettante allo sbaraglio in cucina, come me!

Non potevo postare la solita pizza, allora ho pensato di farne una un pò alternativa.... Sicuramente ce ne saranno a bizzeffe su tutti i vostri blog, ma per me è stata la prima volta ed è stato un successone! Un impasto morbidissimo ed assolutamente gustosissimo! Eccolo appena sfornato, ancora all'interno della tortiera Happyflex in silicone!


Ho preparato il mio classico impasto base con 500 gr di farina, 350 ml di acqua, una bustina di lievito per pizza, 2 cucchiaini di zucchero ed olio di oliva.
Ho amalgamato bene gli ingredienti, lavorato qualche minuto sulla spianatoia e lasciato lievitare in una ciotola capiente per 3 ore nel forno spento ma con la luce accesa, coperto da un canovaccio umido. Nel frattempo ho preparato la passata di pomodoro, condita con sale, olio, origano e una puntina di zucchero.
Dopo la prima lievitazione ho ripreso l'impasto, l'ho rilavorato e steso con il mattarello, dandogli una forma rettangolare.
A questo punto ho soltanto dovuto farcire: prima con il pomodoro e poi con fette sottili di salame all'aglio e, non avendo mozzarella, abbondanti pezzetti di formaggio asiago.
Ho arrotolato la pasta su se stessa e l'ho poi tagliata ricavandone dieci tronchetti di circa 5-6 cm, che ho disposto nella tortiera un pò distanziati tra loro ed ho lasciato lievitare in forno (sempre solo con la luce accesa) per un'altra ora.
Ho preriscaldato il forno a 200° e ho cotto per circa 25 minuti!


E visto che ci sono, partecipo anche al contest di Atmosfera Italiana

“ho scelto in abbinamento a questo piatto la birra artigianale MATER prodotta da un piccolo birrificio d’eccellenza”

Buon appetito e alla prossima! ;-P

giovedì 7 luglio 2011

Pane frattau


Dopo 9 anni di matrimonio, era anche ora che preparassi qualcosa al mio maritino che gli ricordasse la sua terra, che ne dite? Mi ha dato l'imput Maria, di cui vi invito a visitare il blog, davvero interessante e che mi ha catturata al volo!

In casa ho sempre a disposizione del pane carasau, è davvero ottimo e io lo uso spesso anche la mattina per fare colazione. Provatelo spezzettato in una tazza di latte caldo, magari con un paio di cucchiai di cacao dolce! Mmmmmmmmmmm

Ma torniamo alla ricetta di oggi. Ci servono:

3 fogli di pane carasau
1/2 bottiglia di passata rustica di pomodoro
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
qualche foglia di basilico
pecorino sardo
brodo di pecora (sostituibile con acqua)
sale, pepe e olio evo q.b.

La preparazione è semplicissima: tritate finemente la cipolla e l'aglio e soffriggeteli in poco olio, aggiungete  la passata di pomodoro, aggiustate di sale e pepe, strappateci dentro qualche fogliolina di basilico, una puntina di zucchero per togliere l'acidità al pomodoro e lasciate cuocere a fuoco basso per una mezz'oretta. Se si dovesse asciugare troppo aggiungete ogni tanto un cucchiaio d'acqua.
Bagnate, uno alla volta, i fogli di pane carasau con l'acqua senza ammorbidirli troppo, disponete qualche cucchiaiata di pomodoro e scaglie di pecorino formando così tre strati e il gioco è fatto. Un piatto dagli ingredienti semplici ma decisamente gustoso!

Ma volete sapere qual è stata la risposta di mio marito quando gli ho detto:
"Amore... ti ho preparato il pane frattau, com'è!? Si avvicina almeno un pò a quello che mangiavi tu!?"
"E io che ne so, non l'ho mai mangiato. Dove abitavo io non si faceva, dev'essere un piatto tipico del nord..." :-(((( 
E io che credevo che il pane frattau fosse per i sardi, come la polenta per noi veneti!
Comunque, con TANTA POCA soddisfazione, ce lo siamo mangiato tutto!

mercoledì 6 luglio 2011

Tortino di patate



Questa volta ho deciso di partire mostrandovi subito la foto della ricetta di oggi, appena sfornata!
Non vi dico quant'è buono...
Per questo tortino servono:

600-700 gr di patate
300 gr di caciotta (io Kremina In.al.pi)
carciofi sottolio
4 uova
150 gr di panna da cucina (io ViaLat Cucina)
prezzemolo, burro, sale e pepe q.b.

Partiamo dalla cosa più noiosa che è pelare, affettare (a 3-4 mm) e sbollentare le patate in acqua leggermente salata.
Nel frattempo sbattiamo in una ciotola le uova con il prezzemolo, la panna e infine aggiustiamo di sale e pepe.
Quando le patate saranno cotte ma non sfatte, le scoliamo e le passiamo in padella un paio di minuti per lato con abbondante burro, alla faccia della dieta... ;-)
Foderiamo uno stampo da plum cake con carta forno bagnata e ben strizzata e iniziamo disponendo sul fondo uno strato di patate, proseguiamo con i carciofi sottolio ben scolati e ridotti a pezzettini e fettine di caciotta, continuando fino all'esaurimento degli ingredienti. Terminiamo con uno strato di patate. Pressiamo leggermente, spargiamo il composto di uova e panna e sbattiamo un pò lo stampo sul piano di lavoro per far entrare bene le uova dappertutto.
Inforniamo in forno già caldo a 180° per una ventina di minuti!


Come la maggior parte delle volte... ottimo appena appena riscaldato il giorno dopo!

Buon appetito ;-)

martedì 5 luglio 2011

Midnight cookies

Qualche giorno fa, sbirciando come sempre tra i vostri blog, mi sono trovata di fronte dei biscotti a dir poco appetitosi! Ma è stata la cottura ad attirarmi maggiormente...
Monica del blog Un biscotto al giorno ha pubblicato questa favolosa ricetta e io non ho resistito: l'ho dovuta rifare subito! 
Come al solito mi sono arrangiata con quello che avevo ed ecco le dosi per circa 25-30 biscotti, dipende dalla grandezza che gli darete ;-P
Prima di tutto questa ricetta prevede, come dice il nome, la cottura a MEZZANOTTE! Io li ho fatti un pò prima ma credo che questa non sia una cosa rilevante, l'importante è il tempo di cottura!

2 albumi
105 gr di zucchero a velo
135 gr di mandorle
90 gr di cioccolato fondente 
75 gr di cocco disidratato

Iniziamo preriscaldando il forno a 200°.
In una ciotola mescoliamo le mandorle tagliate grossolanamente (io ho usato quelle a lamelle), il cocco e le gocce di cioccolato (io non le avevo quindi ho sminuzzato una barretta).
In un'altra ciotola montiamo a neve fermissima gli albumi e poi gradatamente incorporiamo lo zucchero a velo.
Ora non ci resta che amalgamare le farine alla meringa.
Foderiamo la teglia con carta forno e versiamo l'impasto a cucchiaiate e a questo punto, inseriamo la teglia, richiudiamo il forno e... SPEGNIAMOLO!!!


Non è una cosa fantastica?!?!?! La mattina dopo vi sveglierete sicuramente di buon umore, assaggiando una delizia del genere.






domenica 3 luglio 2011

Involtini di melanzane

Mia cognata lavora presso una cooperativa sociale dove coltivano ogni genere di verdura e mi ha regalato una busta piena di melanzane! Io le adoro... ero ben propensa a grigliarle tutte e conservarne un pò in freezer per l'inverno, ma a mano a mano che le affettavo e le cuocevo mi sono venute un sacco di idee.

Intanto vi presento la prima: un antipasto sfizioso e tutto sommato leggero.

Ho affettato le melanzane con l'affettatrice ad uno spessore di circa mezzo centimetro e le ho disposte su un piatto spargendovi del sale. Nel frattempo ho preparato la piastra sul fuoco, le ho cotte per un paio di minuti per lato e poi le ho lasciate raffreddare un pò. Intanto ho tagliato delle fettine sottili di salame all'aglio ed ho ammorbidito il formaggio cremoso (tipo Philadelphia). Su ogni fetta ho spalmato un bel cucchiaino di formaggio, ho disposto un paio di fette di salame e ho arrotolato la melanzana su se stessa. Un filino d'olio e prezzemolo tritato e il gioco è fatto!


Stavo quasi per dimenticare... ho aggiornato la pagina "Natalina"! ;-)

Crostami...giù :-(

Comincio questo post ringraziando Franci del blog pasticciare divertendosi in cucina per avermi fatto conoscere questa strepitosa ricetta: le avevo detto che l'avrei "rubata" e così è stato!!! Una profumatissima crostata con ripieno al tiramisù: FANTASTICA.
Non ho seguito totalmente la sua ricetta... io ormai la MIA frolla non l'abbandono più!!! Provata, testata, praticamente sicura al 100% (e per sempre grazie Deby).

Ma iniziamo:


Per la frolla:
200 gr di farina 00
80 gr di zucchero a velo
120 gr di burro
32 gr di tuorli
i semi di 1/3 di bacca di vaniglia
la buccia grattugiata di mezzo limone
1 pizzico di sale


Per il ripieno:
5 tuorli d'uovo
3 cucchiai di zucchero
250 gr di mascarpone
200 gr di panna fresca
2 fogli di colla di pesce
1 tazzina di caffè

Dopo aver impastato la frolla l'ho lasciata riposare in frigo per mezz'ora coperta dalla solita pellicola trasparente. Ho preriscaldato il forno a 170°, poi ho steso la pasta nella tortiera tonda in silicone da 24 cm. della Happyflex e, trascorsi i 40 minuti circa di cottura, l'ho fatta raffreddare.
Nel frattempo ho preparato il ripieno montando prima i tuorli con lo zucchero finchè sono diventati belli gonfi e spumosi e poi ho aggiunto delicatamente il mascarpone. Nella tazzina di caffè caldo ho sciolto la colla di pesce precedentemente messa in ammollo nell'acqua fredda e l'ho versato nel composto di uova e mascarpone mescolando con lo sbattitore a bassa velocità. Infine ho aggiunto la panna montata, ho versato il tutto nella base di crostata e l'ho fatta riposare in frigo per un paio d'ore.
Prima di servirla una bella spolverata di cacao e...


i vostri adorati animaletti domestici gradiranno molto!
Ebbene si... mi è scivolata dal portatorte e si è bella che spiaccicata in terra... per la gioia di Furi e Pallino e per la mia IMMENSA RABBIA! Non ci sarà mica stato qualcuno che mi stava pensando proprio in quel momento, vero?!!?!?
Per fortuna la crema era abbondante quindi sono riuscita a conservarmene un paio di bicchierini... giusto per avere lo slancio adatto a scrivere questo post!

sabato 2 luglio 2011

3 nuove collaborazioni

Ieri credo che i miei cari datori di lavoro abbiano seriamente pensato al mio licenziamento! Nel giro di 2 giorni sono arrivati 3 corrieri diversi e tutti per consegnare un pacco per me...
Il primo di Flavourart e i suoi aromi, date un'occhiata al sito: sbalorditiva la quantità di aromi presenti! Di tutti i tipi: dolci, salati, tropicali, floreali e persino per sigarette elettroniche!
Il secondo della Happyflex e i suoi attrezzi in silicone, tutti prodotti rigorosamente in Italia, coloratissimi e praticissimi.
Il terzo di Melandri Gaudenzio e i suoi prodotti biologici: legumi, zuppe, cereali, semi oleosi e farine di legumi!
Sono davvero felice... non vedo l'ora di mettermi all'opera.
Intanto vi auguro un buon fine settimana... sperando di riuscire a non perdermi nulla delle vostre preparazioni!