domenica 29 gennaio 2012

Castagnole

Carnevale : x = allegria : dolci fritti

In questa equazione, al posto della x, ci possono stare un sacco di cose... beh oggi le CASTAGNOLE!


Facili, veloci e buonissime.
Versiamo in una terrina:

200 gr di farina 00
la buccia grattugiata di un limone bio
50 gr di zucchero
1/2 bustina di lievito per dolci
2 uova
40 gr di burro freddo
un pizzico di sale

Impastiamo tutto con le mani fino a creare un panetto morbido ed elastico. Facciamo il classico serpente e tagliamo dei pezzetti d'impasto poco più grandi di una nocciolina. (A me piacciono piccole, ma nessuno vi vieta di farle grandi come una noce!)
Prima di friggerle in abbondante olio arrotondiamole con le mani. Basteranno pochi secondi perchè prendano un bel colorito.
Mettiamole su carta assorbente e poi spolverizziamole di zucchero a velo.
Leggere e friabili... non dureranno a lungo!

Buona domenica... baci baci

Con questa ricetta partecipo al contest di Tina


venerdì 27 gennaio 2012

Frittelle di mele

Ormai ci siamo... il Carnevale è alle porte e domenica iniziamo con le sfilate! Per fortuna un pò di sana allegria, che in questo periodo un pò grigio, non mi fa di certo male. Ieri sera avevo bisogno di non pensare... e per me non c'è di meglio che mettermi ai fornelli.
Avevo delle mele che volevano... (o dovevano, dipende dai punti di vista) essere smaltite: ecco che mi è balenata l'idea delle frittelle.
Mentre preparavo la cena, ho sbucciato e tagliato a pezzetti abbastanza piccoli 5 mele e le ho bagnate col succo di limone per non farle scurire.
In una terrina ho sbattuto un uovo con 200 gr di zucchero, 200 di farina, 1/2 bustina di lievito per dolci ed ho stemperato il tutto con un pò di succo di limone e 1 bicchiere di latte.
Ho lasciato riposare la pastella, coperta con un canovaccio pulito, mentre cenavamo.
Poi ho asciugato con della carta assorbente le mele, le ho versate nella pastella e quando l'olio era caldo ho cotto le frittelle, poche per volta per non farle attaccare l'una all'altra, aiutandomi con 2 cucchiai. Come di consueto, le ho fatte asciugare su carta assorbente e poi spolverate di zucchero a velo.
Sono andata a prendere la macchina fotografica e al mio ritorno... 


...potete ben notare quante ne mancavano!

Ovviamente, perdonati subito perchè calde sono strepitosamente buone!
Con immenso stupore, stamattina non erano, come spesso mi accade, bagnate d'olio... anche fredde non sono niente male ;-)

l'interno

Vi consiglio di non farle molto grandi per evitare di averle ben dorate fuori ma ancora crude all'interno!

Alla prossima! Baci baci

Con questa ricetta partecipo al contest di Tina


lunedì 23 gennaio 2012

Tiramisù pandoroso

Avete avanzato un paio di pandoro dalle feste?!
Bene... usateli per farci uno... scontato tiramisù! La fantasia non mi manca, ma di certo con un classico non si sbaglia mai, soprattutto quando serve improvvisare.... hihihi

Per prepararlo vi serviranno:
2 pandoro
500 gr di mascarpone
300 gr di crema pasticcera
2 cucchiai di zucchero a velo
250 ml di panna
caffè (io ho usato Coffee Drink al latte di Illy Issimo, già zuccherato e pronto da bere!)

Prima di tutto ho preparato la crema al mascarpone, sbattendolo con le fruste elettriche assieme alla crema pasticcera e ad un paio di cucchiai di zucchero a velo vanigliato. Poi, per renderlo più cremoso, ho aggiunto la panna mescolando con la spatola in silicone (io Tescoma). Ho tagliato a fette orizzontali i due pandoro ed ho rivestito il fondo ed il bordo di una tortiera a cerchio apribile schiacciandolo per farlo ben aderire e riempiendo gli spazi con pezzetti più piccoli. Ho bagnato tutto con il Coffee Drink ed ho poi versato metà della crema al mascarpone. Altro strato di pandoro bagnato, la crema restante ed infine altro pandoro bagnato.
Una spolverata di cacao amaro e... avrebbe dovuto riposare in frigo per almeno un paio d'ore, ma non ho avuto il tempo di lasciarlo così a lungo....



E per fortuna mi hanno lasciato scattare un paio di foto! ;-)


Che dite!? Troppo cremoso?!!?!? Mmmmmmmmmmmm era strepitosamente buono!

Baci baci e a presto ;)

martedì 17 gennaio 2012

Agnello con carciofi

Domenica scorsa abbiamo invitato a pranzo la famiglia di mio marito e, per l'occasione, ho pensato di preparare una ricetta sarda.
L'agnello è tipico pasquale ma a noi piace molto e quando il mio macellaio di fiducia me lo propone, difficilmente rinuncio a comprarlo! Poi sa che lo voglio da latte e al massimo deve pensare, intero, 10 kg!
Lo so, ci sarà qualcuno che mi odia in questo momento... povero agnellino, ma la sua carne è così buona e tenera....

Per preparare questo gustosissimo secondo vi serviranno:

mezzo agnellino da latte
9-10 carciofi con le spine
1 cipolla piccola
uno spicchio d'aglio
sale, pepe
prezzemolo

Tagliate la carne a pezzi, sciacquatela per togliere eventuali schegge di ossa e asciugatela. Nel frattempo tritate molto finemente l'aglio e la cipolla e fateli appassire nell'olio. Fate poi rosolare la carne per pochi minuti, salate e coprite, avendo cura di mettere la pentola sul fuoco più piccolo e abbassato al minimo. (Questo è il segreto: cottura lenta e a fuoco bassissimo)
Non sollevate il coperchio se non per pochi secondi, giusto per mescolare: il vapore che si creerà permetterà alla carne di cuocersi senza attaccarsi.
Mentre la carne cuoce, pulite i carciofi eliminando dapprima le foglie più dure, poi tagliateli a spicchi, eliminate la barba interna e metteteli in acqua e limone.
Dopo una mezz'oretta la carne inizierà a staccarsi dall'osso. Ora aggiungete i carciofi, mescolate e lasciate cuocere per altri 15-20 minuti, sempre con il coperchio.
A cottura ultimata, spolverate con abbondante prezzemolo fresco tritato e...


... questo è il risultato. Carne morbida che si scioglie in bocca, dal gusto deciso ma che si sposa alla grande con quello delicato dei carciofi.
Provatelo e diventerà anche il vostro piatto preferito!

Buon appetito ;-)

sabato 14 gennaio 2012

Capesante gratinate

Abbiamo da poco scoperto che ad Asia, oltre ai gamberetti di cui va ghiottissima, piacciono pure le capesante. Prima di domenica non le aveva mai volute assaggiare, poi.... il paradiso... ne vorrebbe tutti i giorni. Hihihi
Dopo aver tolto delicatamente l'alveola, spesso piena di sabbia, puliamo bene la noce ed il corallo.
In una ciotola mettiamo dell'aglio spremuto, prezzemolo fresco tritato, del grana grattugiato e infine del pane grattugiato. Saliamo e a filo aggiungiamo dell'olio d'oliva mescolando fino ad ottenere una pastella cremosa.
Trasferiamo i frutti nel loro guscio, cospargiamoli bene con la pastella ed inforniamo a 200° per circa 15 minuti o finchè non si sarà formata una crosticina croccante e libidinosa.


Ottimo e leggero antipasto, magari da accompagnare con una insalatina e sicuramente una fettina di pane per la scarpetta!!!

Buon appetito ;-)

martedì 10 gennaio 2012

Flowers cake per Annamaria

E come promesso ieri, ecco cosa ne ho fatto del secondo pds di domenica. Oggi è il compleanno della suocera di Manu... sempre lei!! hihihi
Ho saputo che sta facendo la collezione dei miei fiori in pdz, allora la sua torta non poteva che avere anche delle rose!
Non sono strepitosamente belle come quelle di Antonella o Deby, ma mi sto impegnando... anche grazie agli attrezzini davvero molto utili che mi ha regalato la mia Sis.

Pensando al contest di Creiamo con lo Zucchero? di Deby, a cui partecipo con questa torta, ho deciso di farla vanigliosa al massimo.


Dopo aver tagliato a metà il pds, l'ho bagnato con dell'ottimo thè alla vaniglia e l'ho farcito con una deliziosa e delicata crema diplomatica, anch'essa aromatizzata alla vaniglia!




Hanno detto che era buonissima... e ci credo pure! Come potevo non fare un assaggino?!?! :-P

Baci baci e alla prossima!

lunedì 9 gennaio 2012

Caccia al cinghiale!

Oggi è il compleanno di Gildo, il papà di Manuela, e lei mi ha chiesto di preparargli una "tortina". Mi piace quando mi chiedono cose un pò particolari, diverse dal solito, ma mi sono preoccupata seriamente quando mi ha chiesto una torta... con il cinghiale!
Non vi dico com'era il primo che ho provato a fare.... avete presente Pumba, il facocero del Re Leone?... Beh, lui era decisamente più bello.
Ero triste, sconsolata ma soprattutto arrabbiata. Non potevo deludere la mia amica presentandole una cosa del genere. Tra le burle di Asia e mio marito, ho lasciato divorare il facocero a Mattia e mi sono rimessa all'opera.
Ieri pomeriggio ho preparato due pan di spagna da sei uova ciascuno. Li ho fatti raffreddare e poi li ho messi in freezer per farli rassodare prima di tagliarli.
Nel frattempo ho preparato una ganache al cioccolato usando le praline al cioccolato ripiene di cereali. Le ho fatte sciogliere a bagno maria con la panna. Quando si è raffreddata ho montato il tutto con le fruste elettriche, ho sbriciolato all'interno della ganache dei wafer alla nocciola ed ho farcito l'intera torta, dopo averla bagnata con crema al whisky diluita nel latte.


Non m'importava che la superficie fosse regolare, anzi andava proprio bene che ci fossero delle imperfezioni, proprio come in una radura, mentre il cacciatore va alla ricerca della sua preda. 


AUGURI GILDO!


Bello il mio cinghialotto, sono proprio soddisfatta del risultato! E voi!?

Ah il secondo pan di spagna, al prossimo post :-D

Baci baci

sabato 7 gennaio 2012

Pasta di zucchero

Qualche giorno fa, Tina mi aveva chiesto la ricetta per fare la pasta di zucchero.... come non esaudire la richiesta di una delle mie più grandi sostenitrici?!?!?
La mia non è certo una ricetta particolare, anzi penso sia quella che usano tutte,
All'inizio usavo il MMF (marschmallowfondant), ma quando mi sono trovata a corto di MM bianchi ho dovuto cercare una ricetta che mi permettesse comunque di farla in casa e indovinate dove l'ho trovata!?!? Hahaha... sempre lei, la mia Deby ;)
Eccola:

30 ml di acqua
6 gr di colla di pesce
50 gr di miele
20 gr di burro
450 gr di zucchero a velo

Facciamo ammorbidire la colla di pesce nei 30 ml di acqua. Nel frattempo, in un pentolino, a fiamma bassissima, sciogliamo bene il miele senza farlo bollire. Aggiungiamo infine il burro, l'acqua e la colla di pesce mescolando bene per far sciogliere.
Versiamo il composto nello zucchero a velo precedentemente setacciato e iniziamo a mescolare con l'aiuto di una forchetta. Poi, con un pò di olio di gomito, impastiamo fino ad ottenere un panetto morbido e liscio.
A differenza del MMF che va fatto riposare almeno mezza giornata, la PDZ può essere usata subito.
Per conservarla basta avvolgerla in pellicola trasparente, metterla all'interno di un contenitore ermetico e può rimanere in dispensa (mi raccomando non in frigo) anche per qualche mese.
Questa pasta sarà ovviamente bianca: per colorarla usare colori in gel o in polvere. Se avete coloranti liquidi, sostituiteli all'acqua con cui ammorbidire la colla di pesce.
Al momento dell'utilizzo, qualora fosse un pò dura, basteranno pochi secondi nel microonde per farla tornare morbida e facile da lavorare!


E ora Tina bella... mettiti all'opera!

Baci baci

giovedì 5 gennaio 2012

La befana vien di notte...

...con le scarpe tutte rotte,
porta un sacco pien di doni
da donare ai bimbi buoni!

E a quelli un pò monelli!?!? Un bel pò di carbone, ovviamente dolce ;)

Vi serviranno:
Per la glassa
1 albume
200 gr di zucchero semolato
100 gr di zucchero a velo
1 cucchiaino di alcool 95°
coloranti in polvere o gel
Per lo sciroppo
300 gr di zucchero
acqua q.b.

Lo so, anch'io odio il q.b. nelle ricette, ma dipende tutto dalla pentola (in acciaio) che userete.
Dopo aver versato lo zucchero, dovrete versare acqua fino a coprirlo tutto. Mettete sul fuoco e fate dorare a fuoco medio.
Nel frattempo preparate la glassa montando a neve l'albume e poi aggiungendo gradatamente gli zuccheri, l'alcool ed infine il colorante.
Quando lo sciroppo sarà leggermente dorato versate la glassa e con l'aiuto di una spatola in silicone amalgamate bene il tutto, aspettate qualche secondo che aumenti di volume abbassando la fiamma per evitare che si attacchi alla pentola.
Versate il composto in uno stampo da plum cake, fate raffreddare e poi rompetelo in pezzettoni!
La ricetta è di Giallo Zafferano.




Bene care Befane, vi auguro una piacevole nottata... il traffico sarà intenso e per di più pericoloso con tutta questa nebbia... ma come sempre ce la caveremo!

mercoledì 4 gennaio 2012

Zuppa di lenticchie

Ai miei bimbi piacciono solo le verdure crude, ma ogni tanto una buona minestrina o un passato o una zuppa ci stanno proprio bene! E poi, dopo le abbuffate ed il freddo di questi giorni, come consolare noi e il nostro stomaco se non con una calda zuppa di lenticchie!? 
Ho tagliato a rondelle sottili mezzo porro, poi ho tagliato a dadini una carota ed ho fatto un soffritto con poco olio e una noce di burro. Quando il porro si è imbiondito ho aggiunto una zucchina anch'essa tagliata a cubetti e poi i 500 gr di ZuppAh! Melandri Selezione Riso e Lenticchie. Ho coperto con acqua e quando ha raggiunto il bollore ho lasciato cuocere per circa 35 minuti a fuoco basso. A questo punto ho aggiunto della pancetta a cubetti ed ho continuato la cottura per altri 15 minuti.
Il profumo in casa era davvero ottimo. Ieri sera a cena ne ho divorati due piatti ma mi sono conservata questa cocottina per il pranzo di oggi... era ancora più buona!


Una spolveratina di grana, un filino d'olio evo, magari qualche crostino e... mmmmmm ne mangerei un piattino anche adesso!

martedì 3 gennaio 2012

I super biscotti di Lia

Bastava dire biscotto per essere certi che mi piacesse, ma ora, dopo 34 lunghi anni di vita, vi posso dire che ho trovato i miei biscotti preferiti. Me li ha consigliati la mia Sis e devo dire che non sbagliava affatto. Li sto divulgando alla grande, tutti per Natale hanno avuto il piacere di assaggiare queste delizie... Alle mie colleghe d'ufficio ne ho preparato un sacchettino ciascuna e sono state davvero tutte entusiaste!
Ora sarete curiose di sapere di cosa si tratta.... hehehe avete ragione: BISCOTTI ZENZERO E LIMONE
Vi serviranno:

300 gr di farina
150 gr di zucchero
100 gr di burro a pezzetti
1 uovo
la scorza e il succo di un limone bio
2 cucchiaini abbondanti di zenzero in polvere
1 cucchiaino di lievito
1 pizzico di sale

Iniziate mescolando lo zucchero all'uovo, poi aggiungete la farina e via via tutti gli altri ingredienti, per ultimo il succo del limone.
Preriscaldate il forno a 180°. 
Intanto stendete la pasta e con l'aiuto dei vostri tagliabiscotti (io Tescoma) tagliate tagliate e tagliate!
Infornate per una quindicina di minuti posizionando i biscotti su un foglio di carta forno (io il riutilizzabile Tescoma, davvero utilissimo!). 
Infornate per una quindicina di minuti (dipende dal forno). 
Vi consiglio di girarli con molta attenzione (e senza ustionarvi ovviamente) a metà cottura per non farli bruciacchiare.
Si conservano benissimo in scatole di latta anche per una quindicina di giorni!


I biscotti che ho regalato sono stati quasi tutti ricoperti con uno strato sottile di pdz bianca!

la campana Tescoma è davvero bellissima!

Con questa ricetta partecipo al Contest di Natale di Milena


Augurando a tutte uno splendido anno, vado a mangiarmi gli ultimi due biscotti che sono rimasti....sono troooooooooppo buoni!!!

Baci baci