martedì 26 febbraio 2013

Tanti auguri a noi!

Ebbene si.... me ne sono completamente dimenticata, ma io e il mio blogghino, l'11 febbraio scorso, abbiamo compiuto 2 anni! Sono stati 2 anni intensi e pieni di gioia, anche se non sono mancate le amarezze e gli sconforti... ma grazie anche a voi sono ancora qui.... tra alti e bassi!

Perciò un grazie immenso a chi sostiene il mio lavoro e mi segue sempre!

Sola soletta mi sono preparata questa tortina per festeggiarmi.... ma mi credete se vi dico che non ho ancora avuto tempo di mangiarla!??!? hahaha
Intanto allora inizio ad offrirne una fetta ad ognuna di voi che passa di qui :)


Non è proprio bella.... ma almeno è tutta mia!!! hihihihi

Un bacio grande e al prossimo post!

domenica 24 febbraio 2013

Torta salata con broccoletti

Buon giorno e buona domenica! Oggi vi propongo la versione un pò meno light delle ricottine brisèe di Sara.
La mia è una ricottona sfoglia, ma le dimensioni non contano! Anche in versione big direi che è davvero ottima :P
Se avete voglia di provarla vi serviranno:

400 gr di broccoletti (già lessati)
1 cipolla
1 noce di strutto
1 rotolo di pasta sfoglia
250 gr di ricotta
1 uovo
pancetta affumicata
parmigiano grattugiato
sale
pepe


Mondate la cipolla, tagliatela a cubetti e versatela in una padella antiaderente in cui avrete sciolto la noce di strutto (o un paio di cucchiai d'olio evo). Aggiustate di sale e pepe e fate insaporire i broccoletti.
Nel frattempo srotolate la pasta sfoglia, bucherellatela e foderate lo stampo. Mettetelo a riposare in frigo mentre i broccoletti si raffreddano.
In una ciotola mescolate la ricotta con l'uovo e il parmigiano grattugiato, aggiustate anche questa cremina di sale e pepe.
Accendete il forno a 180°.
Riprendete la sfoglia, cospargete il fondo con i broccoletti, aggiungete la pancetta a dadini e versate a cucchiaiate il composto di ricotta e uova. Livellate la crema con il retro di un cucchiaio e cospargete la superficie con abbondante parmigiano grattugiato.
Infornate per almeno 20 minuti o comunque finchè non si sarà creata una bella crosticina croccante!
Come tutte le torte salate, lasciatela freddare completamente prima di servirla: il taglio sarà più facile e netto e pure il gusto ne guadagnerà!



Bon appetit!

sabato 23 febbraio 2013

Zippulas o ciambelle

Ormai lo sapete che la mia dolce metà è di origine sarda e a volte mi piace sorprenderlo con qualche ricettina della sua terra. 
Visto che per carnevale quest'anno non sono riuscita a fare nulla, complice la febbre di Mattia che mi ha costretta a casa con lui, ecco che ieri mattina ci siamo messi all'opera.
La ricetta originale prevede l'uso delle patate lessate e della ricotta, ma anche questa non è per niente male, anzi!! Che soddisfazione quando mi ha detto che avevano lo stesso gusto di quelle che mangiava da bambino ^_^
Sono anche facili e veloci da fare quindi... mettiamoci all'opera e prendiamo gli ingredienti. Con queste dosi me ne sono uscite 14 di questa dimensione


250 gr di farina
25 gr di zucchero (+ quello di copertura)
25 gr di strutto
1/2 bustina di lievito secco
buccia grattugiata di limone 
1 uovo
un cucchiaino di grappa
un pizzico di sale
125 ml di latte
olio per friggere

Facciamo sciogliere lo strutto e prepariamo un piatto con dello zucchero semolato. In una ciotola mettiamo la farina, il pizzico di sale, lo zucchero, la buccia grattugiata del limone ed il lievito secco. Al centro rompiamo l'uovo e con l'aiuto di una forchetta iniziamo ad impastare. Aggiungiamo lo strutto sciolto ma ancora tiepido, la grappa e poi, poco alla volta, il latte. Impastiamo il composto per qualche minuto finchè non risulterà morbido ed elastico e si staccherà dalle mani, eventualmente aiutandoci con pochissima farina.
Mettiamo il panetto a lievitare al caldo, coperto con un canovaccio, fino al raddoppio.
Preleviamo poi dei pezzi di impasto (io li ho fatti piccoli, sui 35 gr l'uno) e formiamo delle palline che poggeremo su un piano leggermente infarinato o su una teglia da forno rivestita di carta forno. Copriamo nuovamente con della pellicola e lasciamo lievitare ancora un pò (io ho messo la teglia in forno con la luce accesa).
Con molta attenzione, preleviamo le palline, foriamole al centro con un colpo abbastanza secco del pollice in modo da non sgonfiarle, allarghiamo leggermente il buco e friggiamole (due alla volta) in abbondante olio caldo.
Quando risulteranno belle colorate, scolate le vostre ciambelle direttamente sul piatto con lo zucchero preparato in precedenza e ricopritele.

P.S. Usate i manici di due mestoli in legno per girarle e scolarle, anche se io ho usato due stecchi da spiedino in legno :P

Ora?!?!? Beh non vi resta che mangiarle perchè appena fatte sono una vera goduria... e assolutamente non unte!!!


Corro a rifarle.... quelle di ieri sono letteralmente andate a ruba ;-)

venerdì 22 febbraio 2013

Pan brioches senza impasto

Ma quanto mi piacciono i lievitati senza impasto, che si fanno praticamente da soli! 
Quando ho visto che Lory aveva pubblicato le foto sulla sua pagina... beh non ho resistito! E come resistere a questa tentazione?!?! Si faccia pure avanti chi mi da torto :P
Anche perchè nell'ultima settimana ho dato già abbastanza per cercare di tenere bassa (ma con scarsi risultati) la febbre di Mattia... Con questo malessere al mio cucciolo è passato anche l'appetito ma qnd ieri mi ha chiesto un panino con la nutella.... beh, avevo la soluzione ottimale!!! Ne ha mangiato solo un boccone ma non mi posso lamentare.
Ma torniamo a questo bel panbrioches di cui ho dimezzato le dosi della ricetta originale, ma la prossima volta ne faccio di più! ^_^

Prendete:

250 gr di farina manitoba
100 gr di burro fuso
75 ml di acqua
2 uova a temperatura ambiente
50 gr di miele
5 gr di sale
1/2 cubetto di lievito fresco


Fate raffreddare il burro fuso, poi versatelo in una ciotola emulsionandolo con l'acqua, le uova e lo zucchero.
In un'altra ciotola mescolate bene la farina con il sale, sbriciolate il lievito e mescolate aggiungendo gradatamente i liquidi. Risulterà un composto abbastanza colloso e appiccicoso ma non preoccupatevi: va bene così.
Coprite la ciotola con pellicola e lasciate lievitare al calduccio per un paio d'ore e poi riponetela in frigo per 2 giorni (si può attendere fino a 5, ma chi ce la faceva a resistere più?!?!?)
Trascorsi i 2 giorni prendete la ciotola e lasciatela a temperatura ambiente per mezz'ora.
Prendete l'impasto e stendetelo delicatamente con le mani formando un rettangolo, arrotolatelo e poggiatelo nello stampo da plum cake precedentemente imburrato o rivestito di carta forno.
Mettete lo stampo in forno (io ho la possibilità di impostarlo a 35°) e lasciatelo lievitare per almeno un paio d'ore, coperto con un panno umido.

Quando ho messo il rotolino nello stampo ero poco fiduciosa, devo ammetterlo. Era così piccolo che se avesse urlato si sarebbe sentito un eco non indifferente hahaha, ma dopo le due ore vi assicuro che lo spettacolo era unico! L'unica accortezza sarà controllarlo (non come ho fatto io) perchè rischierete che l'impasto si attacchi al panno e togliendolo si sgonfi! Poco male: lasciatelo in forno, accendetelo a 180° e cuocetelo subito per mezz'ora finchè non avrà una bella crosticina dorata.

Lasciatelo raffreddare su una gratella coperto con un canovaccio pulito e poi conservatelo in un sacchetto di carta... non durerà molto...


Provatelo anche con del buon miele, di-vi-no!!!

Baci baci

lunedì 18 febbraio 2013

Panini napoletani

Come promesso eccovi oggi una ricetta SALATA: i panini napoletani! :-)
Sono irresistibilmente buoni e soffici e l'aggiunta nell'impasto della pancetta li rende assolutamente golosi. La ricetta l'ho presa da Malù, ma per me la manitoba nei lievitati è diventata indispensabile ed ho apportato qualche modifica, anche al procedimento :-)


Vi serviranno:

400 gr di farina 00
200 gr di farina manitoba
20 gr di ldb
300 ml di latte
1 cucchiaino di malto (o di zucchero)
50 gr di burro
50 gr di parmigiano grattugiato
2 uova
20 gr di sale
pepe

Per la farcitura io ho usato pancetta ed Asiago, ma voi potete usare qualsiasi salume e/o formaggio vi piaccia!

In un recipiente facciamo intiepidire il latte, sbricioliamo il lievito fresco e aggiungiamo un cucchiaino di malto. Mescoliamo bene e lasciamo attivare per qualche minuto coperto con un canovaccio pulito.
Nel frattempo pesiamo le farine e mettiamole in una ciotola capiente. Aggiungiamo il parmigiano, il sale, una macinata di pepe e diamo una prima mescolata. Ora aggiungiamo le uova ed il latte ed impastiamo fino ad ottenere un panetto liscio e morbido.
Facciamo lievitare al caldo fino al raddoppio.
Sgonfiamo il panetto e procediamo con il secondo impasto, inserendo la pancetta tagliata a cubetti e formando infine un'altra palla.
Facciamo lievitare ancora una volta fino al raddoppio.
Trascorso il tempo di lievitazione preleviamo delle porzioni d'impasto (io le faccio dai 30 ai 35 gr l'una) e facendo le pieghe del tipo 2 formiamo delle palline che metteremo a lievitare ancora una volta sulla teglia da forno rivestita con carta forno.
Con l'aiuto di uno spruzzino inumidiamo la superficie dei panini con latte e lasciamoli nel forno spento finchè saranno belli gonfi.
Accendiamo il forno a 200° e facciamo cuocere fino a leggera doratura.
Ottimi ancora caldi, ma nessuno vi vieta di congelarli e tirarli fuori all'occorrenza... magari per uno spuntino sfizioso ;-)

Provateli e non ve ne pentirete!!!

domenica 17 febbraio 2013

Yu-gi-oh e carta N: 39 UTOPIA

Buona domenica di relax a tutte.... finalmente oggi posso riposarmi un pochino anch'io, dopo aver finalmente consegnato l'ultima torta a Matteo
Quando ho detto di si a Manu per la torta di compleanno non credevo di incorrere in tanto panico... poi quando mi ha ben specificato cosa voleva... AIUTOOOOOOOOO! Voleva la riproduzione della carta n. 39 (UTOPIA) che lui non ha, ed è rarissima!.... Ah beh, cominciamo bene!
Mi sono fatta una cultura su Yu-gi-Oh ma ancora non ci capisco una mazza.... tutti quei giochi con le carte che fanno ora i bambini per me sono davvero incomprensibili!
Santo Google mi ha fatto vedere questa "meraviglia" e sono entrata ancor più nel panico: era davvero difficile! Le foto scaricate dal web non erano proprio decenti allora mi sono messa alla ricerca e fortunatamente un compagnetto di Asia ce l'aveva ed è stato disposto a prestarmela!!!
Alla fine ho scelto la via più facile (pensavo) e ho chiesto nella pasticceria vicino a casa se mi potevano fare una stampa su pdz di questa benedetta carta ma.... la risposta è stata NO! Me l'avrebbero fatta se avessi preso anche tutta la torta.... CHE SIMPATIA. :P
Alla fine ho girato 5 pasticcerie e tutte la stessa risposta ECCHECCAVOLO!!!!!!!!!!
Non mi è rimasto che chiamare in soccorso la mia Deby che (tenera) mi ha detto subito di si ma avremmo dovuto trovare il tempo perchè lei, tra corsi a destra e a manca, casa e bambini poteva solo la mattina!
O.o io la mattina lavoro!!! 
Dopo una marea di messaggi e telefonate per organizzarci è arrivata in mio aiuto la mamma di un altro compagnetto di Asia che mi ha detto dove me l'avrebbero fatta.... Santa Stefy!!!

A questo punto non mi resta che ringraziare tutti quelli che si sono prodigati con e per me per la realizzazione di questa torta.... che alla fine non posso considerare del tutto mia!!! hihihi

La base è un ottimo pds, bagnato con latte e cacao e farcito con crema al mascarpone, crema di nocciole e latte condensato.
Non sono soddisfattissima del risultato finale, ma l'importante è che fosse buona e che soprattutto il festeggiato fosse felice: quando l'ha vista mi ha abbracciata dicendomi.... grazie Francesca, è proprio quella che volevo io!!!!!! 



Per il momento basta torte... il prossimo post sarà salato.... promesso! ;-)

giovedì 14 febbraio 2013

Mario Kart...

Oggi Nicolò ha festeggiato il compleanno con i suoi compagni di classe e quindi è scattata la seconda richiesta... se sulla prima ci dovevano essere le macchine da corsa, ora ci doveva essere LUI, Mario Kart :-)
Può la sua zietta non accontentarlo?!?!










Mi rimetto all'opera... ho un'altra torta che mi aspetta ^_^

martedì 12 febbraio 2013

Una ballerina di nome Sara

Sara, l'amica di Asia, ha festeggiato ieri il suo decimo compleanno e noi le abbiamo regalato... la torta ovviamente!
Era una sorpresa, quindi in tutta segretezza abbiamo portato la torta alla festa... ma è stato abbastanza semplice nasconderla sotto alla bufera di neve che ci cadeva addosso! Peccato sia già sparita perchè  stamattina si è trasformata in pioggia :-( 
Mica sto parlando della torta, che beh... è già sparita anche quella! hihihi
Base di pds, bagna al latte e farcita con crema pasticcera alla vaniglia.
Bando alle ciance, eccovi la ballerina Sara



Non è dolce!? Proprio come la festeggiata...

Vi lascio, che sono ancora in fase d'opera per la terza della settimana.... ufffffffffff 

Baci baci

lunedì 11 febbraio 2013

Pistaaaaaaaaaaaa

E da Ben 10 è passato un altro anno... come vola il tempo... e il mio nipotino è già arrivato ai 7 anni!
Mi ha detto di scegliere tra le auto da corsa e Mario Kart.... beh, ho scelto la prima opzione e non so se ho fatto proprio bene! hahaha
Secondo voi, conoscendomi, avrebbe potuto filare tutto liscio come l'olio.... beh, ma anche no! E perchè mai non avere il brivido dell'imprevisto?!!?
Anche stavolta il merito è del terremoto... il mio piccolo terremoto Mattia che, vedendo la pista non al solito posto "intoccabile", ha ben pensato di giocarci :-)
Vi potete immaginare la scena quando l'ho visto con i pezzi distrutti della pista in mano?!?! Diciamo che non sono uno spettacolo di mio, ma quando mi arrabbio faccio davvero impressione.... e Mattia si è messo a correre piangendo... Già ero in ritardo, più ci si è messo lui..... non potete capire cosa mi ha preso, lo avrei volentieri strozzato, ma poi come farei senza di lui?!?!!?
Mentre si è addormentato singhiozzando ho rifatto la pista che fortunatamente durante la notte si è seccata e, tutto sommato, mi piace anche più dell'altra ;-)

La base è un pds classico, bagnato con latte e farcito di una crema al cioccolato (ricetta di Tiziana) che mi ha piacevolmente sorpreso: ero titubante per l'assenza di uova e latte, ma devo dire che è davvero eccezionale e... leggera!
L'ho usata anche per stuccare la torta prima di coprirla con la pdz.

500 ml di acqua
175 gr di zucchero
75 gr di farina
25 gr di maizena
50 gr di cacao amaro
15 gr di burro

Setacciate in una pentola tutte le farine e mescolatele. Quando l'acqua sarà calda, versatela, un mestolo alla volta, nella pentola cercando di sciogliere tutti i grumi. Una volta terminata l'acqua, portate la pentola sul fuoco e mescolando continuamente portate a bollore. Sarà pronta quando otterrete la consistenza simile a quella del budino. Come per la crema pasticcera, versate il cioccolato in una pirofila di vetro e copritela con pellicola a contatto e lasciatela raffreddare prima di metterla in frigo.


La macchinina è di Mattia... si sentiva tanto in colpa che me ne ha prestata una delle sue... amore di mamma! <3 <3 <3


Scappo.... alla prossima torta.... febbraio è un mese impegnativo :P