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sabato 31 dicembre 2011

Zaeti... a modo nostro!

Era da un pò che avevo in mente di preparare dei biscotti con la farina di mais... e oggi, 31 dicembre, per non farci mancare nulla, ho messo le mie piccole pesti all'opera con questi biscotti davvero deliziosi.
Abbiamo preso tutti gli ingredienti ed hanno iniziato a pesarli mentre io sminuzzavo il cioccolato.
I classici "zaeti" hanno l'uvetta che a noi non piace, ecco allora la rivisitazione con scaglie di cioccolato fondente... 

300 gr di farina 00
300 gr di farina di mais
200 gr di zucchero
150 gr di burro fuso
3 uova
1 cucchiaino di lievito 
1 pizzico di sale
scaglie di cioccolato fondente a volontà
(per i classici 200 gr di uvetta da mettere in ammollo in acqua fredda e a piacere un pò di grappa)

Dopo aver amalgamato bene tutti gli ingredienti ho formato un panetto e l'ho lasciato riposare in frigo una mezz'oretta. Abbiamo fatto dei dischetti e degli gnocchetti... e Mattia ha ben pensato di dar vita a qualche farfallina con l'aiuto degli stampini che mi ha regalato la mia adorata Sis!
Infornato a 180° per una ventina di minuti ed... eccoli, belli e buoni!


Arrivo giusto in tempo per partecipare, con questa ricetta, al contest di Giulia Una polvere d'oro che diventa polenta


Ed ora vi ringrazio per la compagnia che mi avete tenuto in quest'anno, per tutti i consigli, gli spunti, i giudizi e soprattutto l'affetto che mi avete dato. Vi voglio bene! 
Brindo virtualmente con ognuna di voi per augurarvi uno strepitoso 2012!!!

Baci baci e all'anno prossimo! ;)

giovedì 29 dicembre 2011

Liquore alle pere

Questo è uno dei pensierini che ho regalato al mio papà. Gliel'ho portato qualche giorno prima di Natale e se l'è ben gustato... subito!
Il 31 ottobre avevo trovato nei meandri del frigorifero, quasi pronte per il cestino dell'umido, 4 pere ormai non più belle, tipo quella della foto ;)
Invece di farci il solito dolce, che ormai ho proprio rotto... ho pensato di farci un buon liquore.
Dopo averle sbucciate e detorsolate (si può dire?), le ho tagliate a pezzi e me ne sono rimasti 400 gr.
Le ho messe in un vaso con chiusura ermetica a macerare (ecco perchè ricordo bene la data, l'avevo segnata sul calendario!) insieme a 400 ml di acool a 95°.
Dopo 10 giorni ho preparato uno sciroppo con 500 ml di acqua e 300 gr di zucchero e l'ho fatto raffreddare completamente. Nel frattempo ho eliminato le pere ed ho filtrato il tutto.
Ho versato lo sciroppo nell'alcool e l'ho lasciato per un altro paio di giorni nel vaso ermetico mescolando ogni tanto.
L'ho filtrato nuovamente e l'ho imbottigliato... dolcissimo e buonissimo!


Mi sa tanto che quanto prima il mio lo userò comunque per una bagna! Hihihi... che ci posso fare se ho una passione sfrenata per i dolci!?!?!?!?

Alla prossima, anche per gli auguri!!!

martedì 27 dicembre 2011

Pandoro salato con mdp

Buon giorno! Passato bene il Natale!? 
Qui abbiamo trascorso una giornata movimentata, noi quattro, e tutto sommato è andata abbastanza bene! C'è stato qualche piccolo inconveniente ma speriamo che si risolva tutto in fretta e nel migliore dei modi.
I bambini erano svegli all'alba per aprire i regali e fortunatamente Babbo Natale ha esaudito i desideri di tutti ;)
A pranzo eravamo solo noi ma avevamo ospiti a cena e il mio adorato maritino ha PRETESO che preparassi il panettone salato, visto che tutti quelli che ho fatto in questi giorni non erano per noi... hihihi
Per festeggiare in ufficio l'ultimo giorno di lavoro prima delle meritate ferie, la mia colleghina mi aveva infatti chiesto di prepararne uno... lei avrebbe pensato al beveraggio!
La ricetta che avevo usato fino all'anno scorso, però, non mi soddisfaceva poi tanto, allora mi sono messa alla ricerca, finchè sono stata spedita a casa di Imma!
Mercoledì pomeriggio mi sono messa all'opera.
Ho messo nel cestello della mdp, in quest'ordine

3 uova
100 ml di olio evo
120 ml di latte tiepido
15 gr di sale
300 gr di farina manitoba
300 gr di farina 00
15 gr di lievito fresco + 1 cucchiaino di zucchero sciolti in 80 gr di latte tiepido

ed ho azionato il programma solo impasto.
Al termine del programma (durante il quale avete tuuuuutto il tempo per fare qualcos'altro) ho preso l'impasto dal cestello, l'ho leggermente lavorato e, cercando di formare una palla, l'ho inserito nello stampo da pandoro, l'ho coperto con un canovaccio umido e l'ho lasciato lievitare al calduccio vicino alla stufa fino a quando ha raggiunto il bordo dello stampo.
L'ho poi cotto inserendolo nel forno spento e accendendolo a 200° ventilato per 35 minuti.
Sformato subito su una gratella, l'ho rivestito di pellicola trasparente e lasciato raffreddare completamente.
Giovedì pomeriggio invece ho preparato tutte le salsine per farcirlo.
Dopo averlo tagliato a fette (la parte decisamente più noiosa) l'ho ben imbottito con una salsa di avocado e gamberetti, prosciutto cotto e crema di funghi, prosciutto crudo e carciofi, crema di zucchine e salmone.


Direi che è stato ben gradito, non sono rimaste neanche le foglie di lattuga!!!